I vecchi elenchi accumulano residui. Un ristorante chiude, un hotel viene salvato due volte, un’attività si trasferisce o compare con nomi leggermente diversi. Un’esportazione fedele può conservare fedelmente anche il disordine.
Ci sono due problemi distinti:
- i luoghi chiusi definitivamente, che ExportMyMap può nascondere prima del download;
- i duplicati, che richiedono prove e una decisione umana.
Non esiste un pulsante universale sicuro. Due filiali della stessa catena hanno lo stesso nome senza essere duplicati. Due punti nello stesso edificio possono indicare ingressi diversi. E due record dello stesso ristorante possono avere note differenti da unire.
Cosa cambia la pulizia
La lista originale di Google Maps non viene modificata. Nascondere, deselezionare o cancellare una riga in Excel cambia solo il file creato. Puoi preparare una copia attuale senza distruggere lo storico. Se poi vuoi pulire Google Maps, apri gli URL esportati e rimuovi lì, uno per uno, i luoghi confermati.
1. Escludere i luoghi chiusi
Apri l’elenco sul computer e installa ExportMyMap.
- Scansiona l’elenco salvato.
- Carica i filtri dettagliati e attendi la fine dell’arricchimento.
- Se viene trovato almeno un luogo chiuso, compare Nascondi chiusi definitivamente.
- Attivalo e controlla il numero di elementi visibili e selezionati.
Se l’opzione non compare al termine, Google non ha restituito luoghi segnati come chiusi in quella scansione. Non c’è un comando nascosto: passa alla verifica dei duplicati.
Con il filtro attivo, i luoghi chiusi escono dalla selezione e dall’esportazione. È utile per un elenco attuale di viaggio o fornitori. Per una verifica — «quali sedi hanno chiuso?» — conserva il dato: JSON mantiene il campo permanentlyClosed e un PDF permette di leggerlo.
Lo stato proviene da Google e non è una certezza legale. Verifica i luoghi importanti, soprattutto in caso di trasferimento, chiusura stagionale o scheda aziendale duplicata.
2. Esportare un foglio di lavoro
Scegli Excel o CSV. Le colonne utili includono name, fullAddress, latitudine, longitudine, placeId, googleMapsUrl, date disponibili e note. La guida a Excel e Google Sheets spiega come aprire e ordinare il file.
Conserva intatto il download e lavora su una copia dal nome chiaro, come ristoranti-lisbona-pulizia-2026-07.xlsx.
3. Trovare prima i duplicati esatti
Place ID
Un Place ID non vuoto identifica una scheda Google ed è la chiave più solida disponibile. Ordina la colonna o evidenzia i valori ripetuti. Non usare «Rimuovi duplicati» includendo le celle vuote: vuoto significa che l’ID non è disponibile, non che tutte le righe siano lo stesso luogo.
URL Google Maps
Valori googleMapsUrl identici sono forti candidati. URL solo simili possono differire per tracciamento o presentazione e vanno controllati.
Coordinate più identità
Quando mancano ID e URL, confronta insieme coordinate, nome e indirizzo. Le coordinate da sole non bastano: centro commerciale, stazione o ufficio possono contenere più luoghi validi nello stesso punto. Anche il nome da solo è inaffidabile perché le catene lo riutilizzano.
4. Controllare i casi simili
I casi difficili includono una vecchia e una nuova scheda, un’attività trasferita oppure «Joe's Pizza» e «Joe’s Pizza – Centro». Ordina per indirizzo e nome, apri entrambi gli URL e chiediti:
- I punti sono nello stesso luogo fisico?
- È la stessa attività o sono due unità?
- Una scheda è chiusa?
- Una riga contiene una nota o un link da conservare?
- La cancellazione eliminerebbe una cronologia utile?
Mantieni la riga con identità più stabile e dati più completi. Copia le note utili prima di eliminare l’altra. La guida alla conservazione delle note spiega perché è importante.
5. Ricreare KML, GPX e PDF
Eliminare una riga in Excel non riscrive i file scaricati separatamente. Usa il foglio per trovare i duplicati, torna in ExportMyMap, cercali e deseleziona l’extra. Mantieni Nascondi chiusi definitivamente attivo ed esporta di nuovo.
Pulisci prima della migrazione. Altrimenti MAPS.ME, Locus Map o Gaia GPS riceveranno i duplicati, più scomodi da eliminare sul telefono.
Ordine consigliato
Conserva l’originale, decidi sulle note, escludi i luoghi chiusi confermati, individua i duplicati esatti, controlla i casi simili, unisci le note utili e crea il file finale. Poi confronta:
luoghi originali − chiusi esclusi − duplicati extra confermati
Verifica anche un gruppo deduplicato, due luoghi vicini con lo stesso nome, una nota unita, il primo e ultimo elemento e un punto remoto.
Errori comuni: eliminare ogni nome ripetuto, raggruppare i Place ID vuoti, usare solo coordinate arrotondate o pensare che un vecchio KML cambi modificando Excel. Il risultato deve essere una copia di lavoro pulita, non la riscrittura irreversibile dell’unica fonte.